• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Alla ricerca della madeleine perduta

Alla ricerca della Madeleine perduta
Claudia Valeri, libraia.

da Redazione
07/12/2022
in Alla ricerca della madeleine perduta
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

A quel tempo non c’erano i cellulari, siamo verso la fine degli anni ’70. Io ho meno di dieci anni. Con la nostra Fiat 131 bianca spesso la domenica andavamo tutti dai miei nonni in campagna, io, i miei genitori e i miei tre fratelli, assai più grandi di me. A un certo punto nel viaggio, che verso metà si faceva pieno di curve, mi veniva mal di stomaco. Ma era anche colpa mia, perché tutte le volte mi ostinavo a guardare, sdraiata sulle gambe dei miei fratelli, gli alberi che sfrecciavano veloci indietro. 

Non c’erano i cellulari, ma mia nonna sapeva perfettamente quando saremmo arrivati. Indovinava il momento, il minuto, perché quando entravamo nel cortile con la macchina lei ogni volta, in quel preciso momento, stava mettendo il brodo nei piatti.

Articoli suggeriti

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…, di Stellina aka Gioia, aspirante scrittrice

Riso e latte, di Ilaria Oggioni, project manager formazione

Pane dolce da solo, di Marianna Felici, studentessa

Tempo di scendere, correre a lavarci le mani, ed eravamo tutti in tavola. I quadrucci li faceva lei a mano, infatti in cucina c’era sempre ancora un filo di farina in terra, pronta a farci scivolare. Il bollito non lo mangiavo, mi faceva impressione, e mentre gli altri si dedicavano alla carne, io gustavo un secondo piatto di brodo, mi spettava, erano tutti d’accordo. A me piaceva da matti sentire come dal primo al secondo piatto cambiavano le cose. Nel primo i quadrucci erano più duri e spessi e il brodo era piccante, nel secondo la pastina si era fatta morbida e il brodo era più dolce, ne ero sicura. Quella per me era una piccola magia che gustavo lentamente, in totale segreto, da sola, facendo finta di niente a tavola. E ancora oggi, quando faccio il brodo la domenica, ne tengo poco poco da parte in cucina, per sentire, senza farmi vedere, che dopo cambia.

Precedente

Quanta terra usiamo per vivere?

Prossimo

Attenti alle facili associazioni, tipo: “malaria e paludi”.

Hai letto anche questi?

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…, di Stellina aka Gioia, aspirante scrittrice
Alla ricerca della madeleine perduta

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…, di Stellina aka Gioia, aspirante scrittrice

03/11/2025
Riso e latte, di Ilaria Oggioni, project manager formazione
Alla ricerca della madeleine perduta

Riso e latte, di Ilaria Oggioni, project manager formazione

22/10/2025
Pane dolce da solo, di Marianna Felici, studentessa
Alla ricerca della madeleine perduta

Pane dolce da solo, di Marianna Felici, studentessa

10/10/2025
Prossimo
Attenti alle facili associazioni, tipo: “malaria e paludi”.

Attenti alle facili associazioni, tipo: “malaria e paludi”.

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.