Cos’è Agrifood 5.0
In questa idea di 5.0 c’è il superamento dei significati attribuiti al 4.0 come processi innovativi nella produzione e nello sviluppo industriale, perché si aggiunge la necessità di inserire nei processi di trasformazione anche le comunità, i cittadini tutti, rimettendo nella polis la consapevolezza delle nuove frontiere della scienza e della tecnologia. Questo aiuterebbe, com’è sempre stato, a far sì che l’evoluzione sia un fatto politico (scusami il termine) e non un destino inesorabile.
Un esempio?
Cooperativa Nuovo Cilento, una realtà che va ben oltre il concetto di semplice cooperativa agricola. In quasi 50 anni di storia hanno costruito una filiera agroalimentare che parte dal suolo, adottando un approccio innovativo che si differenzia dall’agricoltura biologica tradizionale. Loro praticano agricoltura organica rigenerativa, un modello basato su evidenze scientifiche che non solo preserva la qualità del suolo, ma lo rigenera attivamente, migliorandone la fertilità e la capacità di sostenere la biodiversità. Questa visione rigenerativa si riflette in tutta la loro filiera, dall’agricoltura fino alla distribuzione, con l’obiettivo di creare un impatto positivo per il territorio e per le comunità locali, e tutto questo senza mai indulgere a derive nostalgiche e prevedendo il massimo della tecnologia.
La Cooperativa collabora con le Università?
Certo, Cooperativa Nuovo Cilento è di fatto un vero e proprio hub di innovazione nel Parco Nazionale del Cilento. Lavorano a stretto contatto con università e aziende tecnologiche per sperimentare nuove tecnologie e processi. In pratica, svolgono la funzione di un dipartimento di ricerca e sviluppo condiviso per ben 422 microimprese del territorio. Questo è un aspetto fondamentale: da sole, queste piccole aziende non potrebbero permettersi investimenti in innovazione, ma grazie alla cooperativa hanno accesso a un ecosistema che le supporta nello sviluppo di nuove soluzioni e questo sta creando un impatto notevole in termini di diffusione della cultura dell’innovazione sul territorio.








