Sicuramente avete sentito parlare del fenomeno nonna-maxxing. Nella sostanza si può sintetizzare così: le nonne hanno sempre ragione. Quelle italiane soprattutto.
Diciamo che è pure colpa del Guardian (e dei social). Il quotidiano inglese si è chiesto se le nonne italiane posseggano il segreto di una vita lunga e felice. Qui siamo tutti impegnati a produrre, vuoi mettere vivere come le nonne italiane? Che cucinano, prodotti fatti in casa, ovvio.
La cucina della nonna-maxxing è un luogo di armonia, altro che meditazione. Minestre preparate lentamente, verdure di stagione, legumi, olio d’oliva, pasta fatta in casa: alimenti semplici, spesso poveri. Insomma, come raggiungere il Nirvana in cucina.
Le nonne poi si muovono, non vanno in palestra ma salgono le scale, fanno la spesa, lavorano l’orto. Capite? Il fenomeno nonna-maxxing così di moda ci dice che è arrivato il momento di riscoprire alcune pratiche del passato: pranzi della domenica e tante chiacchiere all’insegna della semplicità.
Va bene. A parte che potrei essere nonno pure io, e qui andrebbe aperta un’altra questione: che età hanno le nonne italiane? Sono nate negli anni 50? 60? No, perché le nonne e i nonni nate prima, diciamo nel decennio 40/50, ecco, quella generazione magari comincia a soffrire di alcuni acciacchi, e si è pure scocciata di cucinare.
Per non parlare delle malattie poco piacevoli come la demenza, che tra l’altro inverte i ruoli, sono i nipoti e i figli a doversi occupare dei nonni che ridiventano come bambini: e queste sono cose alle quali né il Guardian né i social fanno troppo caso.
Insomma, siamo alle solite, si idealizza tanto. L’Italia ha questo fascino: il luogo ideale per idealizzare. Il luogo dove una generazione di giovani ed ex giovani, di solito di stanza all’estero, torna per le feste comandate e si gode un po’ di pace, dove le cantanti parlano del mio paese e insomma per celebrare questo luogo si dichiara viva le nonne e che sì, un giorno torneranno qui a vivere come loro, con i ritmi lenti e la buona cucina. Un giorno, però. Intanto per adesso torniamo, mangiamo e ripartiamo.
Siamo sempre là, il fenomeno nonna-maxxing è un prodotto, una declinazione della modernità. In realtà non ci piacerebbe vivere in una società contadina tradizionale, dopo un mese di lavoro ci fionderemmo nel primo Mc Donald, altro che pensiero lento.
Sarebbe interessante capire come mai l’Italia che è un paese dove si fa molta innovazione non viene percepita come tale, anzi, si parla solo di nonne.
Andrebbe fatto un viaggio tra passato e futuro, all’insegna dell’innovazione, che poi è l’unico modo anche per dare lunga vita alle nonne e garantire un futuro ai nipoti.







