Mario, un mio amico, è veterinario, ma a differenza mia si occupa anche di animali ad uso zootecnico. Durante una conversazione, io e Mario convenivamo sulla rigida gerarchia che vige nel pollaio, una gerarchia che si riflette perfino nella disposizione delle galline sul trespolo. Quelle in alto dominano, mentre quelle in basso, che sopportano le angherie e il guano delle superiori, sono le subordinate. Mi tornò in mente la gallina immigrata di mia nonna. Quando mia nonna aveva un bel gallo, varie galline si presentavano fuori per entrare. Di solito mia nonna non accettava gli ingressi di altre galline, tranne quella. Lei era diversa, non era una Isa Brown ma una piccola gallina grigia, non so di che razza. Le altre galline la trattavano malissimo, la beccavano e non aveva neppure il diritto di salire sul trespolo. Ma se la cavava perché era la più veloce di tutte. Un cliente di Mario aveva trovato una soluzione singolare ai conflitti tra le sue galline: aveva costruito un trespolo comunista, un unico lungo gradino, dove tutte le galline stavano allo stesso livello.








