• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Alla ricerca della madeleine perduta

Le frittelline, Carmela Cimino, Naturopata

da Redazione
04/06/2024
in Alla ricerca della madeleine perduta
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Articoli suggeriti

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…, di Stellina aka Gioia, aspirante scrittrice

Riso e latte, di Ilaria Oggioni, project manager formazione

Pane dolce da solo, di Marianna Felici, studentessa

Croccanti, calde, fragranti le frittelle sono sovrapposte ordinatamente una sull’altra in una piccola saporita piramide sul fondo del piatto di portata, ricoperto da uno spesso strato di carta assorbente.  Sono le frittelle di carciofi che Vittoria, l’anziana domestica di casa, già al servizio di mia nonna e poi “prestata” a mia mamma, prepara e frigge con consumata abilità per il pranzo della domenica.  La preparazione è laboriosa, bisogna mondare i carciofi, ricavarne piccoli cuori pelosi da immergere in acqua e limone per evitare che si anneriscano, poi sbollentarli per pochi minuti e infine tuffarli nella pastella, soffice impasto cremoso a base di acqua, farina e tuorlo d’uovo, da preparare a regola d’arte né troppo liquido, né troppo denso.  Vittoria, benché appesantita dagli anni e dall’artrosi che le deforma le mani, è rapida e attenta, taglia, sbollenta, agita vigorosamente l’impasto della pastella con velocità insospettata ed ecco… i cuori di carciofo pronti da friggere.   La pesante padella di ferro piena d’olio sfrigola sulla fiamma vivace mentre la domestica con mano esperta e con l’aiuto di un mestolo di legno versa i pezzetti di carciofo, che dopo pochi minuti gira con cura.  La cucina si riempie ben presto dell’odore appetitoso del fritto, nonostante la finestra socchiusa, e io e mia sorella, gemelle vivacissime di cinque anni, arriviamo di soppiatto pronte a sgraffignare qualche frittella in attesa del pranzo. È quasi un rito ormai che si ripete puntualmente ogni domenica: l’anziana domestica infastidita da noi bambine cerca di difendere le sue creazioni culinarie e alza seccamente la voce brontolando “Dai, bambine, andate a giocare di là, lasciatemi friggere in santa pace, che altrimenti brucio tutto… e addio frittelle!”.  Io e la mia gemella, dispettose come scimmiette, continuiamo a ronzarle intorno e appena lei gira le spalle massicce per scuotere con un movimento esperto del polso la padella, velocissime afferriamo una frittella caldissima adagiata sul vassoio da portare in tavola.  E più di una volta rischiamo di bruciarci la lingua e le dita. Ma al gusto delle frittelle caldissime appena uscite dalla padella non riusciamo a resistere.

Precedente

Finalmente in campo le prime piantine di riso TEA di Brambilla e Fornara

Prossimo

Pro e contro la narrativa egualitaria, specismo e antispecismo

Hai letto anche questi?

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…, di Stellina aka Gioia, aspirante scrittrice
Alla ricerca della madeleine perduta

Dacci oggi il nostro pane quotidiano…, di Stellina aka Gioia, aspirante scrittrice

03/11/2025
Riso e latte, di Ilaria Oggioni, project manager formazione
Alla ricerca della madeleine perduta

Riso e latte, di Ilaria Oggioni, project manager formazione

22/10/2025
Pane dolce da solo, di Marianna Felici, studentessa
Alla ricerca della madeleine perduta

Pane dolce da solo, di Marianna Felici, studentessa

10/10/2025
Prossimo
Pro e contro la narrativa egualitaria, specismo e antispecismo

Pro e contro la narrativa egualitaria, specismo e antispecismo

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.