• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home I Numeri

Quanti begli oliveti fai da te…

da Redazione Web
23/09/2021
in I Numeri
Oliveto

Oliveto

Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Meglio toglierci il pensiero, prima lo diciamo meglio è: l’Italia olearia non è autosufficiente. Nella sostanza non abbiamo gli olivi necessari da cui ricavare le olive da cui trarre l’olio. Ciò significa che non siamo in grado di soddisfare il fabbisogno interno e nemmeno quella quota, sempre importante, fondamentale, destinata all’export, anzi, qui si verifica un paradosso, per esportare quella quota, siamo costretti a importare.


Visto che ci siamo, diciamolo meglio: siamo il massimo importatore di olio al mondo e attingiamo quel che ci occorre direttamente dal nostro principale competitor: la Spagna. Per questo motivo qualcuno ha proposto una ovvia soluzione: più olivi per tutti. Piantiamo più olivi, dunque. Cosa non facile, vediamo perché. Nel nostro Paese sono stati censiti poco più di un milione di ettari di oliveti, ma produciamo molto meno della Spagna, la quale, con il doppio degli ettari olivetati produce dieci volte di olio in più. Viene spontaneo gridare: non è una olivicoltura competitiva la nostra.

Articoli suggeriti

Che fare con questo pazzo pazzo tempo

Sostenibilità agricola e redditività sono in contrasto?

Nel 2024, oltre 100.000 bambini sono morti di grave malnutrizione


Come mai? Non siamo competitivi perché non abbiamo una olivicoltura professionale. Le aziende professionali, a quanto dicono le statistiche sono meno del 5% in totale. Il resto, o una buona parte è quella che il professore Salvatore Camposeo definisce: “olivicoltura contemplativa”. È quella del fai-da-te. Quando si scopre che non è remunerativa si sceglie l’abbandono degli oliveti.


Quindi, ricapitolando, un po’ di numeri: l’Italia coltiva olivi su una superficie di oltre un milione e centomila ettari. La Puglia da sola ospita un terzo dell’intera superficie nazionale. L’80 e passa per cento dell’olivicoltura si concentra nel sud del paese ma i tre quarti dell’olivicoltura italiana è di tipo tradizionale.


Gli olivi, poi, sono coltivati in prevalenza in asciutto e con una bassa densità di impianto, cioè inferiore ai 200 alberi per ettaro. A questo si aggiunge un limitato livello di meccanizzazione e tutto ciò comporta produzioni molto esigue, inferiori a 0,6 tonnellate per ettaro: poco olio a costi elevati, tanto è vero che i costi di produzione sono superiori ai 5, 7 euro per chilogrammo di olio extra vergine di oliva, anche perché vi siano molte superfici olivetate di tipo collinare e montano. Che fare? Razionalizzare la coltura (cioè, rivedere tutti i sistemi di coltivazione così come sono stati concepiti finora) e affidarsi a persone esperte, quindi tecnici specializzati che abbiano una reale conoscenza della pratica olivicola.

Per saperne di più

Precedente

L’olivo? Una pianta sentimentale

Prossimo

L’olio del legionario?

Hai letto anche questi?

La ricerca fatta sulle piante nello spazio darà più spazio alle piante sulla terra.
I Numeri

Che fare con questo pazzo pazzo tempo

15/06/2026
Il potenziamento umano, il nuovo desiderio che corre veloce
I Numeri

Sostenibilità agricola e redditività sono in contrasto?

18/05/2026
Nel 2024, oltre 100.000 bambini sono morti di grave malnutrizione
I Numeri

Nel 2024, oltre 100.000 bambini sono morti di grave malnutrizione

31/03/2026
Prossimo
Statue di soldati romani

L’olio del legionario?

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.