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Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
29/09/2026
in Come Funziona
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Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso, frumento e orzo, TEA4IT-TREE per vite, agrumi, melo, kiwi e pioppo, e TEA4IT-FUND dedicato alla ricerca di base. 

La ricerca di base è last but not least. Senza conoscenza di base, ovvero senza capire qual è la genetica delle varietà da coltivare e migliorare, non è possibile applicare in modo efficace le TEA. 

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Di seguito le colture che stiamo cercando di conoscere al meglio per migliorarle.

Pomodoro: le piante parassite dei generi Orobanche e Phelipanche stanno causando gravi danni alle colture di pomodoro in Italia. Sono state sviluppate linee di pomodoro ottenute tramite genome editing per ridurre gli strigolattoni, molecole che favoriscono la germinazione dei parassiti. I primi risultati mostrano minori infestazioni mantenendo rese produttive simili alle varietà tradizionali. 

La melanzana. Sono state sviluppate linee innovative di melanzana lunga nera prive o quasi di semi e con polpa che non imbrunisce dopo il taglio, caratteristiche molto apprezzate sia dai consumatori sia dall’industria di trasformazione. Queste linee saranno poi valutate in campo per verificarne crescita, resa e comportamento agronomico. Parallelamente si lavora a nuove varietà tolleranti a siccità e salinità, più vigorose o prive di peli, così da facilitare coltivazione e raccolta.

Agrumi: nel progetto CITRUS Biotech l’obiettivo principale è stato l’arricchimento in composti antiossidanti. Attraverso l’uso del gene Ruby è stata trasferita la colorazione rossa delle antocianine in agrumi contenenti licopene. Altri interventi hanno riguardato la produzione di piante DNA-free e la modifica dei processi che regolano la sintesi di beta-carotene. 

 La ricerca di base punta, inoltre, a ottenere frutti senza semi, con minore contenuto di furanocumarine (sostanze naturali che possono rendere la pelle più sensibile alla luce solare), e dal portamento più adatto per produrre agrumi più attrattivi. La massima ambizione è rendere vite e agrumi tra le colture modello per le innovazioni biotecnologiche. 

Nel settore dell’uva da tavola, uno dei comparti di punta dell’export italiano, le TEA offrono strumenti per sviluppare varietà senza semi, più resistenti alle malattie e con migliore conservabilità. Si lavora direttamente su cultivar di alto valore commerciale per migliorarne resistenza e qualità senza alterarne l’identità varietale. Parallelamente, il progetto TEA4IT-FUND studia nuovi geni coinvolti nella shelf-life e nella conservazione post-raccolta, oltre a tecniche per rendere più efficiente il miglioramento genetico della vite. 

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