• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Editoriali

In cosa consiste un’alimentazione sana?

da Antonio Pascale
24/12/2025
in Editoriali
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Oddio, si avvicinano le grandi abbuffate natalizie e sicuro prenderemo qualche chilo, e sicuro a feste finite, per molto tempo, parleremo di diete. 

Ora, siccome ci sono più diete che stelle in cielo, e visto che ognuno segue la sua e la difende come se fosse una confessione religiosa, considerato che per affrontare l’argomento è necessario maneggiare una serie di competenze (che qui mancano), molto meglio parlare di scienza dell’alimentazione e ancor meglio fornire un quadro di insieme.

Articoli suggeriti

Cose che si possono fare

Settembre è il vero Capodanno

Quelle belle “vie di mezzo” di una volta

Difatti, anche in questo campo, soprattutto con reels di varia natura che girano sui social, ormai si parla a sproposito di cose piuttosto tecniche, come l’uso di integratori, le carenze alimentari, cibi che fanno male o bene.

Anche qui, la solita storia, manca un abc, si ignorano le leggi fondamentali della nutrizione, quelle che per citare Dario Bressanini (autore di un bel saggio, La dieta termodinamica, Mondadori, 2025) hanno a che fare con la biologia.

Bressanini stesso, intervistato da Vanity Fair, ha commentato così il suo percorso dietetico: “L’errore fatale fu ignorare la biologia: mi dissi è solo termodinamica! Mangerò di meno e mi muoverò di più. Mi imposi un deficit calorico che, col senno di poi, era troppo elevato. Riuscii a dimagrire per due mesi perdendo quasi un chilo a settimana. Quando smisi di fare la dieta, ricominciai a mangiare come prima e ripresi tutti i chili persi, con gli interessi. Ignorare i meccanismi biologici che difendono il peso, innescando l’aumento dell’appetito e il rallentamento metabolico, mi fece re-ingrassare”.

E continua spiegando: «Oggi ingrassiamo a causa di un surplus energetico cronico  dovuto all’ambiente obesogeno che ci circonda. Siamo bombardati da cibi superappetitosi, calorici ed economici, e in porzioni giganti. La dieta termodinamica non è uno schema alimentare, ma un quadro di riferimento basato sulla fisica. La perdita di peso avviene solo attraverso un deficit energetico, con qualsiasi dieta che funzioni. Se le entrate superano le uscite, si ingrassa; se le uscite superano le entrate, si dimagrisce. Chiunque affermi che le calorie non contano sta sbagliando e fa disinformazione”.

Dal punto di vista della termodinamica – spiega Bressanini- una caloria è un’unità di misura dell’energia. Chiedere se le calorie sono relative è come chiedere se pesa di più un chilo di piume o un chilo di ferro. Tutti gli esperimenti controllati mostrano che a parità di calorie si ingrassa, o si dimagrisce, nella stessa maniera.
Quello che cambia è la risposta fisiologica dopo che abbiamo mangiato, per esempio, 400 kcal. Sebbene 400 kcal di fagioli forniscano la stessa energia di 400 kcal di gelato, per esempio, il loro effetto fisiologico sulla sazietà è completamente diverso. Una dieta ricca di fibre e proteine (come i legumi) ha un maggiore potere saziante e può rallentare l’assorbimento energetico. Se una dieta ci fa sentire più sazi, siamo naturalmente portati a mangiare di meno, creando il deficit energetico necessario per dimagrire.

Per fornire una quadro di riferimento, oggi (oltre a consigliare i, libro di Dario Bressanini) anche con l’aiuto di Vaclav Smil (leggere Come sfamare il mondo, Einaudi, 2025) cercheremo di spiegare in cosa consiste un’alimentazione sana, sempre convinti che una maggiore consapevolezza aiuti tutti noi nel processo deliberativo, ma che purtroppo la consapevolezza si acquisisce anche dedicando un po’ di tempo e di analisi alle questioni.

Comunque, buone feste e buone (e sane e misurate) abbuffate.

Precedente

Verso il palato globale

Prossimo

Non invitate nessuno a cena

Hai letto anche questi?

 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

30/09/2026
Settembre è il vero Capodanno
Editoriali

Settembre è il vero Capodanno

16/09/2026
Lavorare stanca, al caldo ammazza
Editoriali

Quelle belle “vie di mezzo” di una volta

03/09/2026
Prossimo
Non invitate nessuno a cena

Non invitate nessuno a cena

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.