• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Lezioni Private

La vita (amministrative e non solo) nelle aree marginali.

da Antonio Pascale
09/09/2024
in Lezioni Private
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Giuseppe Antonio Ruggiero è il sindaco di un piccolo comune, Foiano, nella Valle del Fortore. Non ci si passa facilmente nella Valle del Fortore, in effetti è considerata area marginale, ma proprio per questo, è interessante capire che significa vivere in un area marginale, come amministrare problemi e potenzialità. Abbiamo fatto due chiacchiere col Sindaco.

Cosa sono le aree marginale, la valle del Fortore lo è?

Articoli suggeriti

La transizione è complessa ma conviene

Forse una buona notizia Il Consiglio UE approva le Nuove Tecniche Genomiche (NGT)

 IL SUOLO VIVO E I SUOI CUSTODI, di Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo (Pertosa)

La valle del Fortore sannita, in cui sono ubicate le sorgenti dell’omonimo fiume, è un area interna perché distante sia dalla costa adriatica che da quella tirrenica, ed è anche marginale rispetto ai confini della Regione Campania e periferica perché ubicata in un angolo della Campania che confina sia con il Molise che con la Puglia.

Siete periferici rispetto a cosa?

Siamo periferici e marginali rispetto ai centri più importanti (Benevento, Campobasso e Foggia). Ma possiamo anche definirci centrali rispetto a questo territorio che purtroppo è mal collegato perché appartiene a regioni diverse.

Mi fai un esempio delle difficoltà che si avvertono in periferia?

La difficoltà di queste aree sta nella quasi impossibilità di programmare grandi infrastrutture che siano capaci di far fronte all’isolamento dell’intero comprensorio considerato che i referenti istituzionali che dovrebbero interloquire per la realizzazione di tali opere sono istituzioni regionali diverse in cui il fortore è visto semplicemente come un’area marginale e periferica e non come punto di snodo e di collegamento fra territori di amministrazioni regionali diverse.

Quando parliamo di infrastrutture parliamo di? Di cosa avreste bisogno 

Un’arteria stradale che colleghi velocemente il fortore da Benevento in direzione Tavoliere…Che la viabilità provinciale che interessa diverse province e regioni diventi tutta di competenza Anas.

Questo è per quanto riguarda le strade, poi?

Una fiscalità che vada ben oltre le agevolazioni delle zes e infine  le d eroghe al trasporto pubblico e al numero degli alunni per classe.

Ciò detto, mi fai un esempio di una tua giornata tipo? Quali compiti sono prioritari, quali quelli più gestibili

La giornata inizia alle 8.00 di mattina con il consueto  breefing con tutti dipendenti per poi ricevere i cittadini e affrontare le più svariate problematiche. Non mancano, presso vari enti, le missioni nei capoluoghi di provincia e di regione. Ogni giorno si affrontano questioni consuetudinarie come la manutenzione del territorio e i servizi scolastici. Problematiche sociali associate ad una continua  programmazione, ed esecuzione, di opere pubbliche.

A proposito di opere pubbliche voi avete un parco eolico, è utile?

Abbiamo circa un centinaio di torri sul nostro territorio. In questo settore hanno trovato lavoro tantissimi giovani e le royalties che concedono gli impianti permettono al comune di garantire servizi impossibili da organizzare senza queste risorse aggiuntive. Anche i contadini ricevono cospicue risorse dal fitto dei terreni per l’installazione delle torri.

Sulle torri vorrei tornarci, ma restiamo un attimo sull’economia, come si vive? Cosa si coltiva, come si produce?

Il settore principale è quello agricolo. Si coltiva frumento foraggio per gli animali. Ci sono anche esempi di leguminose per lo più sempre ad uso allevamento.

Ma toglimi una curiosità, hai detto che il parco eolico conviene, dunque gli agricoltori che ricevono il fitto per i terreni continuano a coltivare? E quelli che non fittano hanno giovamento dalle entrare comunali?

I contadini che beneficiano dei fitti per l’installazione degli aereogeneratori continuano a coltivare le aree non interessate dalle piazzole di installazione anche se queste sono sempre più grandi visto che gli ultimi aereogeneratori hanno dimensioni enormi. Gli l’agricoltori che non hanno aereogeneratori sul proprio terreno beneficiano invece dei servizi del comune garantiti dalle royalties consessi all’amministrazione da queste aziende.

Vogliamo concludere con un appello?

L’appello che mi sento di fare è quello di scoprire queste zone dell’Italia perché è possibile lavorare anche da questi territori con un enorme risparmio in termini economici rispetto alle grandi città, per la sicurezza che caratterizza queste comunità e per la totale assenza di stress. E poi viviamo in un ambiente incontaminato..

Precedente

Mendel ha avuto problemi con l’abilitazione all’insegnamento (e altre cose…)

Prossimo

Lo spaventato serpente a sonagli. Stefania Rosso, attrice.

Hai letto anche questi?

Mi sa che ci sfugge la materia del mondo.
Lezioni Private

La transizione è complessa ma conviene

09/07/2026
Forse una buona notizia Il Consiglio UE approva le Nuove Tecniche Genomiche (NGT)
Lezioni Private

Forse una buona notizia Il Consiglio UE approva le Nuove Tecniche Genomiche (NGT)

30/04/2026
Agricoltura
Lezioni Private

 IL SUOLO VIVO E I SUOI CUSTODI, di Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo (Pertosa)

09/12/2025
Prossimo
Lo spaventato serpente a sonagli. Stefania Rosso, attrice.

Lo spaventato serpente a sonagli. Stefania Rosso, attrice.

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.