Gianfranco Pellegrini sul blog Agrarian Science ci riassume con molta chiarezza gli sforzi che abbiamo fatto nell’ultimo secolo per migliorare le piante, per sfruttare, per quanto ci è dato, gli effetti probabilistici delle leggi genetiche per ottenere cultivars che presentino vantaggi rispetto ai parentali di partenza. Speranze che a volte si sono verificate (e si verificano) portando benefici, ma altre volte, hanno prodotto solo perdite di tempo e di soldi. La ricerca è andata avanti e ora siamo in grado di lavorare con più precisione grazie sia alla migliore conoscenza del DNA sia perché maneggiamo con più sicurezza alcuni strumenti biotecnologici.
https://www.agrariansciences.it/2024/09/genome-editing-e-agricoltura-le.html#more







