• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Forse non tutti sanno che

L’agricoltura ha inventato i miti e poi finisce che i miti falsificano l’agricoltura, dice e ci mette in guardia Roberto Defez.

da Redazione
11/07/2022
in Forse non tutti sanno che
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Tante feste e ricorrenze attuali sono ancora legate a riti pagani propiziatori del raccolto, dai dolci pasquali fatti con semi di frumento per ingraziarsi la semina, al Ferragosto che festeggia la fine del raccolto del grano e quindi il riposo delle “ferie d’agosto”. In mezzo c’erano sacrifici animali con cui gli antichi romani cercavano di scongiurare le devastazioni dei raccolti causati dalla ruggine del grano. I romani sacrificavano cagne e cani in luglio per ingraziarsi Sirio, la stella estiva più luminosa posta sulla punta del naso della costellazione del cane maggiore. Sempre che qualcuno congiungendo con linee ideali i vari corpi celesti, riesca a distinguervi delle figure.

“Immaginando poi che da tali figure possano discendere caratteristiche, comportamenti, inclinazioni e doti da applicare alla vita degli esseri umani. Il sacrificio degli animali serviva ad ingraziarsi la stella più brillante perché l’estate non fosse torrida, dato che il fungo della ruggine (Puccinia graminis) aggredisce meglio quando le piante sono indebolite da temperature estive proibitive. Il termine “canicola” che spesso usiamo per descrivere i picchi estremi di calore richiamano questi riti, la costellazione del cane e Sirio. Oggi, per fortuna, le costellazioni le studiano gli astronomi che hanno appena lanciato in orbita il telescopio Webb per riuscire ad osservare le regioni più remote dell’universo che continua ad espandersi. Webb si posizionerà ad 1,5 milioni di chilometri dalla Terra e potrebbe arrivare a studiare il formarsi delle prime galassie appena dopo il Big Bang circa 13,8 miliardi di anni fa, cercando così di capire da dove veniamo e come si sono formati pianeti, stelle e galassie. Per fortuna ora abbiamo smesso di sgozzare animali da compagnia per ingraziarci entità sovrannaturali, anche se la nostra mente primordiale ancora non riesce a liberarsi di maghi, veggenti e vaticini redatti in forma di oroscopi. Ma soprattutto chi mai potrebbe trovare accettabile che chi pratica un sacrificio animale o predice il futuro lanciando ossa di pollo (i riti voodoo) o interpreta diffrazioni della luce attraverso una sfera di cristallo, poi chieda una sovvenzione statale, prelevata dalle tasse dei contribuenti, per commerciare le sue profezie? Tali pratiche magiche sono tollerate a patto che non causino eccessi, non siano pregiudizio alla salute pubblica o diventino espedienti per circuire le menti più indifese o stanche. Ma tollerare non vuol dire incoraggiare e tantomeno finanziare”.

Articoli suggeriti

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

La Gran Bretagna e gli alberi

Quanti morti per gli incendi?

Tratto da R. Defez: Agricoltura biodinamica: anti-scienza e pratiche stregonesche.

Precedente

A proposito dell’abc, perché ci sono storture nella giustizia democratica? Ce lo spiega Luca Simonetti.

Prossimo

La grande fuga, di Ulf Stark

Hai letto anche questi?

Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

25/09/2026
La Gran Bretagna e gli alberi
Forse non tutti sanno che

La Gran Bretagna e gli alberi

01/09/2026
Qualcosa di chiaro sui maledetti incendi californiani
Forse non tutti sanno che

Quanti morti per gli incendi?

04/08/2026
Prossimo
La grande fuga, di Ulf Stark

La grande fuga, di Ulf Stark

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.