• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Uncategorized

Le proprietà di alcuni insetti in Thailandia

da Redazione
22/09/2025
in Uncategorized
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Di recente, nel 2023, su MDPI, è stato pubblicato uno studio intitolato: “Insetti commestibili in Thailandia, una panoramica sullo stato, le proprietà, la lavorazione e l’utilizzo nell’industria alimentare”.

Lo studio, partendo dalla sempre maggior popolarità che alcuni insetti stanno riscuotendo in Thailandia, esamina le proprietà proprio di alcuni di essi, quelli commestibili più consumati e venduti in Thailandia: locuste, punteruoli delle palme, pupe del baco da seta, bruchi del bambù, grilli, formiche rosse e cimici d’acqua giganti. 

Articoli suggeriti

Il paradiso Perduto, di Milton, a proposito di Eden.

Mica pensavate che solo le api…

Ma quanti sono i vitigni e i vini del territorio italiano?

Questi insetti commestibili sono un’eccellente fonte di proteine, grassi, vitamine e minerali. In particolare, grilli e cavallette sono ricchi di proteine, con un contenuto proteico medio degli insetti commestibili che varia da 35 a 60 g/100 g di peso secco o da 10 a 25 g/100 g di peso fresco. Questo supera il contenuto proteico di molte fonti vegetali. 

Oltre al loro valore nutrizionale, gli insetti commestibili contengono composti biologicamente attivi che offrono diversi benefici per la salute. Tra questi, proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, anticollagenasi, antidiabetiche/insulino-simili/peptide insulino-simile (ApILP), antidiabetiche, anti-invecchiamento e immunostimolanti. 

L’industria alimentare thailandese può lavorare e utilizzare gli insetti commestibili in diversi modi, come la lavorazione a bassa temperatura, che include refrigerazione e congelamento, tecniche di lavorazione tradizionali e l’incorporazione degli insetti in prodotti come farina, proteine, olio e cibo in scatola. 

Tutto sta a superare il problema del disgusto, non è un problema da poco, ma con un po’ di marketing possiamo provare ad assaggiare cibo tradizionale, ma comunque prodotto da nonne, non italiane certo, ma sempre nonne sono. 

https://www.mdpi.com/2304-8158/12/11/2162#:~:text=In%20Thailand%2C%20entomophagy%20has%20been,year%2Dround%20%5B17%5D

Precedente

La vita è arrivata presto

Prossimo

Le gioie e i dolori del maggese (più dolori)

Hai letto anche questi?

Cosa sono gli azoplasti.
Uncategorized

Il paradiso Perduto, di Milton, a proposito di Eden.

06/01/2026
Mica pensavate che solo le api…
Forse non tutti sanno che

Mica pensavate che solo le api…

06/08/2024
Vino
Uncategorized

Ma quanti sono i vitigni e i vini del territorio italiano?

20/04/2022
Prossimo
agricoltura

Le gioie e i dolori del maggese (più dolori)

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.