• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Bestiario sentimentale

Un cane in hotel, di Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice

da Redazione
30/06/2025
in Bestiario sentimentale
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Articoli suggeriti

 Il senso del dovere, di Sabrina Garattoni “appassionata di moda”.

Il molestatore di gatti, Giovanni Battistuzzi, giornalista

C’è un ospite gradito, di Valeria Cecilia

Ho letto che nella notte scurissima del tempo i cani abbiano iniziato a evolvere insieme ai nostri irsuti antenati. Gli umani li convinsero dividendo con loro il cibo, e il patto di lealtà fu siglato: i cani ululavano al pericolo, proteggevano il riposo di quei poveretti che dovevano arrivare al buio stanchi morti, ma che, secondo certe teorie, prima di incontrare la tenace vigilanza canina non conoscevano il sonno profondo. Io non sono – purtroppo – un’etologa. Leggo, ma non ho strumenti per fabbricarmi certezze. So però che quando dormo con il mio cane vicino dormo meglio. Sono, di mio, una che dorme sodo; ma se c’è lui ai piedi del letto, qualcosa cambia. Soprattutto quando lo porto con me nei viaggi di lavoro. Io ho una passione per gli hotel: adoro la vita rarefatta del viaggio, la stanchezza della strada e gli alberghi in cui ogni dettaglio è pensato per lenirla – con esiti diseguali, in una scala dallo spartano al lussuoso, ma anche questa varietà mi piace. Ma a volte quando viaggio sola, di notte, mi capita di svegliarmi di soprassalto da un sogno e non sapere dove sono. E allora – anche se per fortuna poi la luce del mattino mitigherà lo smarrimento, e alla fine il mio gusto per il viaggio non ne sarà scalfito – allora mi agguanta il panico. Di essere sola in capo al mondo, in un posto dove nessuno sa di me. Poi mi passa, torno a dormire, dormo bene. Ma quando viaggio col mio cane (che peraltro adora il treno, ha una predilezione per i mezzi di trasporto su rotaia che forse rende conto di una sua coscienza ambientalista, o più probabilmente della piacevolezza del rollio da binario), quando viaggio col mio cane e alla reception mentre mi registrano i documenti gli fanno mille complimenti e lui chissà come capisce e mette su la sua espressione fiera, e in camera gli do la cena nella ciotola pieghevole, e poi mi addormento e sento il suo respiro ai piedi del letto, ecco, quando siamo insieme, io so che nella notte non mi sveglierò col batticuore. 

Precedente

Contro i pisellini, di Francesca Filiasi, autrice tv

Prossimo

Storia del caffè più bevuto della Sicilia, e non solo: caffè Moak

Hai letto anche questi?

 Il senso del dovere, di Sabrina Garattoni “appassionata di moda”.
Bestiario sentimentale

 Il senso del dovere, di Sabrina Garattoni “appassionata di moda”.

28/11/2025
Il molestatore di gatti, Giovanni Battistuzzi, giornalista
Bestiario sentimentale

Il molestatore di gatti, Giovanni Battistuzzi, giornalista

21/11/2025
C’è un ospite gradito, di Valeria Cecilia
Bestiario sentimentale

C’è un ospite gradito, di Valeria Cecilia

10/09/2025
Prossimo
Storia del caffè più bevuto della Sicilia, e non solo: caffè Moak

Storia del caffè più bevuto della Sicilia, e non solo: caffè Moak

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.