In questa sezione abbiamo preparato una sorta “di dicono di” Benedetta Rossi, cercando di chiarire l’immaginario su cui Benedetta Rossi ha poggiato la sua poetica, tutto basato sul Fatto in casa, dunque: artigianale, naturale e buono, in contrapposizione all’artificiale, chimico e via dicendo. Ecco alcuni dicono di Benedetta Rossi.
Con i suoi 5,2 milioni di follower su Instagram, Benedetta Rossi è la tycoon della cucina, dice Grazia Sambruna, MowMag, 2024.
Benedetta Rossi è uno dei fenomeni del web forse tra i più studiati dai professionisti del marketing e dagli addetti ai lavori. Molti di questi non riescono ancora a spiegarsi come una donna, in maniera del tutto indipendente, sia riuscita a costruire un impero virale con numeri da capogiro basato sulle ricette casalinghe. Scrive Roberto Ceccarelli su Cucina Italiana, 2020
“Entrambi i genitori sono molto felici del successo della figlia, che è sempre stata una ragazza umile, senza grilli per la testa ed acqua e sapone”. Dice Eva Elisabetta Zuccari su Today, 04 luglio 2020
In Italia le donne che hanno la popolarità e il gradimento necessari per essere chiamate solo per nome sono poche: Giorgia, Elly, Maria e anche Benedetta. Scrive Assia Neumann Dayan, La Stampa 08 maggio 2023
Il suo sorriso è schietto e sincero, pari soltanto al suo genuino accento marchigiano, nello specifico fermano I fornelli che vedete apparire in tv o nei video sul web sono veramente i suoi. Niente è artefatto, nemmeno la panchina sotto il grande pioppo dietro casa, dove alla fine di ogni ricetta Benedetta si va «a godè la campagna” Scrive Roberto Ceccarelli su Cucina Italiana, 2020
Il suo immancabile grembiule è già un’icona: Benedetta Rossi, donna con la passione per la cucina, la vicina di casa brava a far le torte, a colpi di like sui social dove, dopo dieci anni, è ormai una delle top influencer, da antidiva per eccellenza, è diventata una diva. Scrive Eleonora Cozzella, Repubblica, 2020.
Benedetta Rossi ha successo perché punta sulla semplicità, non a caso il grembiule che indossa sempre recita: «Non so cucinare ma ci provo». Dice Lavinia Capritti su Oggi (2023)
A metà tra il candore di Heidi e la concretezza di Ave Ninchi, tre anni fa rischiò di far scivolare nell’esaurimento nervoso una altera giornalista del Gambero Rosso: l’intervistatrice fece tutto per metterla in difficoltà (…) infine sentenziò “una autodidatta che spopola nel web”. Forse credeva di sminuirla, ma la forza di Benedetta, in realtà, è tutta lì. Dice Eva Elisabetta Zuccari per Today, 2020
Se di lei parlano bene anche le «comari di paese», quelle a cui l’immaginario collettivo affida notoriamente la prassi del pettegolezzo, allora Benedetta Rossi è davvero come appare. Ed è presto spiegato il motivo per cui questa “contadina fiera di esserlo. Si chiama autenticità, sempre premiata dal pubblico checché se ne dica. Scrive Eva Elisabetta Zuccari per Today, 2020.
Il segreto di Benedetta Rossi? Non mette in soggezione. Avvicina i suoi fan. Crea e alimenta una comunità. Scrive Isabella Fantigrossi sull’inserto Cook del Corriere.
Benedetta Rossi è marchigiana (parla come Don Buro, il personaggio di Christian De Sica in Vacanze in America); a casa ha pavimenti d’un cotto da poco, un divano di finta pelle assai lucido, un marito che la filma mentre cucina e che racconta barzellette quali «Cosa serve a un maiale che vuole andare all’estero? Il passaporco» Benedetta ha capelli rosso menopausa e nessuna velleità di non essere media. I suoi libri vendono grazie alla sua sublime medietà. Scrive Guia Soncini su Linkiesta (2021)
Benedetta Rossi si è imposta come eroina del casereccio, del vivere umile. Il suo trucco – innato o volontario – è scendere costantemente dal piedistallo in cui la stampa e le classifiche la erigono giorno dopo giorno, anno dopo anno. Dice Eva Elisabetta Zuccari su Today, 2020
Benedetta Rossi ha la faccia della vicina di casa che la domenica mattina ti bussa e ti dice: «Ho fatto la crostata, te ne ho portata una fetta». Dice Francesco Canino su FQ (2021)
Per comprendere il concetto Benedetta Rossi, dobbiamo partire da un presupposto: ogni volta che lei sforna un piatto, dall’altra parte del mondo un Carlo Cracco ha un mancamento. Anti-chef per eccellenza, Rossi ha avviato un Rinascimento creativo dell’età contadina, fatto di fagioli con le cotiche, spezzatino con patate e ricette la cui difficoltà media è replicabile dal più sprovveduto dei principianti. Scrive Eva Elisabetta Zuccari per Today, 2020
Benedetta è Benedetta Rossi. La casalinga italiana, anzi qualcosa di simile alla sintesi che si dovrebbe fare di questa cucina italiana, quella delle case, quella delle nonne e delle mamme che entra nelle case di migliaia di italiani grazie alla connessione internet del campanile della parrocchia. Scrive Luca Ferrua di Il Gusto di Repubblica (2023)
Rossi coi suoi ammiccamenti genera lo stesso effetto distensivo di quando si torna a casa dei nonni, empatizzando alla perfezione con quel target convinto del vecchio adagio, tanto rassicurante quanto diffuso, per cui “si stava meglio quando si stava peggio”. Scrive Eva Elisabetta Zuccari, Today, 2020







