• Torna al Foglio.it
martedì 6 Ottobre 2026
  • Login
Agrifoglio
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Agrifoglio
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Forse non tutti sanno che

Ma se non hanno muscoli come fanno i girasoli a seguire il sole?

da Redazione
30/05/2022
in Forse non tutti sanno che
Condivisi su FacebookCondividi su Twitter

Uno studio pubblicato su Scienze, dal solito titolo complicato Regolazione circadiana dell’eliotropismo del girasole, orientamento floreale e visite agli impollinatori spiega però con molta chiarezza (e relativa suggestione) come fanno a muoversi i girasoli verso il sole, in assenza di muscoli.

Secondo lo studio, i girasoli si muovono sia grazie a un loro orologio interno sia grazie all’abilità di percepire da dove viene la luce: nell’uno e nell’altro caso si attivano dei geni che fanno crescere la pianta in modo da farle seguire il Sole. Perché il movimento in realtà è l’effetto della crescita, prima da un lato, poi dall’altro: durante il giorno i girasoli crescono sul lato orientale e così si girano verso ovest; durante la notte sul lato occidentale, girandosi così verso est. I geni della crescita alternata sono presenti sui i diversi lati dello stelo e si è visto che in alcune ore del giorno quando su un lato è attivo il gene legato alla crescita sull’altro lato invece è “spento”. Viceversa, in orari diversi.

Articoli suggeriti

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

La Gran Bretagna e gli alberi

Quanti morti per gli incendi?

Cosa attiva questi geni in maniera alternata? La percezione della luce. La luce, tuttavia, non è l’unico fattore che guida la crescita asimmetrica dei girasoli. I ricercatori se ne sono accorti mettendo delle piante in laboratorio e sottoponendole a diversi cicli di luce e buio che imitavano il percorso del sole: i girasoli si comportavano normalmente su cicli di 24 ore, in modo strano su cicli di 30 ore. Inoltre, le piante che venivano portate in laboratorio e messe sotto una luce fissa dopo essere nate all’esterno continuavano a muoversi per alcuni giorni. Da questi esperimenti gli studiosi hanno dedotto che i movimenti dei fiori erano guidati da un ritmo circadiano, cioè da un “orologio interno” che ha un periodo di 24 ore.

Non finisce qui: la ricerca ha mostrato anche che una volta finito il processo di crescita, l’essere rivolte a est permette alle piante di scaldarsi più in fretta al mattino e di attrarre così più insetti impollinatori (cinque volte di più rispetto alle piante rivolte a ovest), che sono più attivi al mattino che durante il pomeriggio. Scaldando i girasoli che avevano costretto a rivolgersi a ovest, gli studiosi hanno ottenuto lo stesso risultato. Non tutto è già chiaro sulla natura dei girasoli (come fanno i fiori non ancora adulti a mettere insieme gli stimoli luminosi, l’orologio circadiano e la crescita per orientarsi verso est durante la notte?) però è già un bel paso avanti: insomma, anche senza muscoli si segue il sole: secondo me possiamo pure trarne una bella metafora.

https://www.science.org/doi/full/10.1126/science.aaf9793

https://www.ilpost.it/2016/08/12/girasoli-seguire-sole-eliotropismo/

Precedente

Con il miglioramento genetico del girasole come stiamo messi?

Prossimo

Cosa sono i girasoli?

Hai letto anche questi?

Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

25/09/2026
La Gran Bretagna e gli alberi
Forse non tutti sanno che

La Gran Bretagna e gli alberi

01/09/2026
Qualcosa di chiaro sui maledetti incendi californiani
Forse non tutti sanno che

Quanti morti per gli incendi?

04/08/2026
Prossimo
Cosa sono i girasoli?

Cosa sono i girasoli?

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Agrifoglio: due volte al mese Antonio Pascale racconta i nuovi terreni dell'innovazione italiana attraverso i volti, le storie e le frontiere dell'agricoltura.

Maxi truffa bio
Miglior Articolo

Maxi truffa bio

da Redazione
Ottobre 5, 2026
0

Tutti noi che amiamo l’agricoltura del futuro, quella che usando meno input e sperimentando nuove tecniche, sia di coltivazione sia...

Leggi tuttoDetails
 La comunità Agrifood 5.0, raccontata da Alex Giordano
Editoriali

Cose che si possono fare

da Antonio Pascale
Settembre 30, 2026
0

Siete sicuramente al corrente delle New Genomic Techniques (NGT) che in Italia (anche per non spaventare tanto l’opinione pubblica) sono state ribattezzate in ...

Leggi tuttoDetails
Gli agrumi: vengo da lontano andrò lontano, nonostante le difficoltà (raccontato grazie alla voce del professore Giuseppe Barbera)
Come Funziona

Cosa stanno facendo di bello al CREA

da Redazione
Settembre 29, 2026
0

Al Crea è partito il progetto TEA4IT articolato in quattro aree principali: TEA4IT-SOL dedicato a pomodoro e melanzana, TEA4IT-CER per cereali come riso,...

Leggi tuttoDetails
Gli schiavi che lavorano per le nostre eccellenze
Forse non tutti sanno che

L’agricoltura italiana ovvero della frammentazione

da Redazione
Settembre 25, 2026
0

Il rapporto Real Mutua sullo stato dell’agricoltura italiana 2026 sottolinea che l’agricoltura italiana è costituita da 676 mila imprese, metà...

Leggi tuttoDetails
Agrifoglio

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Informazioni

  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Termini di utilizzo

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Editoriali
  • I Numeri
  • Innovazione
  • Lezioni Private
  • La madeleine
  • AgriCULTura
  • Non tutti sanno che
  • Storia virtuosa
  • Bestiario

© 2024 Agrifoglio.ilfoglio.it è stato realizzato da EditoreInformato

Questo sito web usa alcuni cookie per rendere la tua esperienza di navigazione migliore. Privacy and Cookie Policy.