Tra i tanti articoli di Pasolini, quello pubblicato sul Corriere il 18 ottobre 1975, pochi giorni prima di morire, è rimasto nell’immaginario, intitolato: Aboliamo la tv e la scuola dell’obbligo.
E’ interessante, a proposito di tv, andare a vedere cosa davano il 18 ottobre 1975 in televisione, era un sabato. Grazie al Radiocorriere (i cui numeri sono archiviati on line, gran lavoro).
Dunque, era un sabato e le trasmissioni cominciavano alle 12 30 sul primo canale, con il programma Sapere, dedicato alla scoperta del mondo iraniano. Seguivano alle 12 55 le comiche, poi telegiornali e dunque, nel pomeriggio, cominciava la programmazione per i piccini. Poi si continuava con un altro numero di Sapere dedicato al Cabaret a cui seguiva – e siamo alle 19 20- il tempo dello spirito. Dopo il telegiornale andava in onda la prima puntati di Giandomenico Fracchia, sogni proibiti e si finiva alle 21.50 con Controcampo dedicato all’antifascismo e autocritica, il telegiornale chiudeva le trasmissioni alle 23 circa. Fine. Poi sul secondo canale si iniziava alle 16 30 con il Baseball, a seguire Dribbling, poi il concerto della sera, alle ore 20, il telegiornale, una rassegna di balletti e infine le nuove avventure di Arsenio Lupin, telefilm tratti dall’opera di Maurice Leblanc.
Questa – secondo Pasolini- era la televisione da abolire subito.
http://www.radiocorriere.teche.rai.it/Download.aspx?data=1975|42|000|P







