Il settimanale Wired, da sempre attento alle novità e alle tecnologie, si concentra sulla ultima intollerabile, quanto stupida, devastazione dei campi sperimentali del Veronese (finanziati dalla ricerca pubblica) dove vengono testate (opzione fondamentale per capire se qualcosa funziona oppure no: fatti, evidenze e non opinioni) alcune delle piante ottenute con le tecnica Tea (insomma col sistema CRISPR/Cas9, ovvero un approccio di ingegneria genetica che consente di apportare modifiche al DNA delle cellule). Nella sostanza si stanno sperimentando piante resistenti alle malattie. Malattie gravi e invalidanti che ora sono trattate o con agrofarmaci o con maledizioni varie, perché appunto le malattie sono così invasive che ai poveri agricoltori non resta altro che piangere.







