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Home Forse non tutti sanno che

Sergio Saia ci spiega cos’è Agro-SALUTE

da Redazione
27/05/2025
in Forse non tutti sanno che
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Agro-SALUTE è un laboratorio vivente (Living Lab) a scala nazionale formato da agricoltori, allevatori, cittadini, imprenditori nelle filiere agricole e zootecniche, trasformatori, ricercatori, studenti di ogni ordine e grado, amministratori e decisori politici.

Agro-SALUTE ha lo scopo di ripensare il nostro modo di coltivare, allevare e vivere e gestire il territorio naturale, coltivato e urbano, e costruire sistemi agroalimentari più sostenibili, resilienti, profittevoli e capaci di tutelare la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente, ivi inclusa la salute del suolo e ridurre i rischi idrogeologici.

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L’idea fondativa di Agro-SALUTE è semplice, diretta e potente: solo la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nelle filiere, inclusi i consumatori, può produrre soluzioni efficienti e accettate alle sfide ambientali, economiche e sociali. Le soluzioni proposte saranno quindi costruite insieme ai protagonisti del settore. Alla base di tale co-creazione di innovazione c’è l’idea che nessuno ha tutte le risposte, ma insieme si possono trovare le strade giuste. 

L’approccio sarà basato sull’ascolto, collaborazione e sperimentazione condivisa per contribuire a un’agricoltura più giusta, stabile e vicina alle esigenze di agricoltori e allevatori, delle persone e dell’ambiente.

Agro-SALUTE nasce grazie al progetto europeo SUS-SOIL (https://www.sus-soil.eu/), ha sede principale presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa e attività in tutta la nazione.

Un laboratorio “vivente” per tutelare la salute dell’uomo, degli animali, dell’ambiente e del suolo e ridurre i rischi idrogeologici

In sintesi, agricoltori, allevatori, studenti, tecnici, istituzioni pubbliche e private lavorano insieme in Agro-SALUTE per co-creare conoscenze e pratiche innovative. Tale strategia è già seguita dal progetto d’eccellenza OSCAR (Open Science in Co-Creative Animal Research, https://www.vet.unipi.it/eccellenza/) del dipartimento di Scienze Veterinarie, nei riguardi della salute unica e della sua relazione con la salute animale e con il rapporto animali-uomo e animali-ambiente.

Agro-SALUTE  ha un focus su molti temi, tra cui la salute del suolo, elemento chiave per un’agricoltura sana e produttiva, la biodiversità, l’integrazione tra colture e allevamenti, la gestione del verde urbano, la rigenerazione ecologica, la riduzione dell’impatto ambientale e il benessere collettivo. Tali temi sono predominanti anche nel progetto europeo SHARInG-MeD (https://linktr.ee/sharingmed) sulla resilienza dell’agricoltura, ossia sulla sua capacità di resistere ai cambiamenti economici, climatici, gestionali e fornire produzioni e redditi elevati in sistemi ad alto grado di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Agro-SALUTE Agro-SALUTE rappresenta un modello innovativo e promuove l’innovazione nella gestione del suolo, dell’agricoltura e della biodiversità per una maggiore resilienza e sostenibilità dell’agro-alimentare.

I temi chiave di Agro-SALUTE sono quindi:

  • Integrazione Sostenibile Colture-Allevamenti: per favorire circolarità, autosufficienza aziendale, uso efficiente delle risorse e riduzione degli scarti e della dipendenza dall’esterno;
  • Integrazione Sostenibile tra Agricoltura e Natura: per favorire la convivenza tra sistemi coltivati e naturali, aumentando di entrambe la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Coltivare richiede o ha richiesto di convertire ambienti naturali in coltivati, con forte perdita di biodiversità e aumento di emissioni. Per cui è fondamentalmente promuovere le rese con sistemi sostenibili per evitare la deforestazione o la distruzione dei pascoli naturali;
  • Sistemi conservativi e rigenerativi: per aumentare la fertilità del suolo, i nutrienti e l’acqua per le piante, la resilienza climatica e la rigenerazione degli agroecosistemi e ridurre la dipendenza da carburante, input sintetici e/o inorganici, l’erosione e il rischio idrogeologico; 
  • Fertilizzazioni organiche: per stimolare l’attività dei microrganismi benefici, migliorare la qualità del suolo e ridurre l’uso dei fertilizzanti sintetici e/o inorganici;
  • Diversificazione colturale: per diversificare i carichi di lavoro, ridurre i rischi d’impresa, i carichi ambientali e favorire la sostenibilità dovuta all’integrazione tra le colture; 
  • Multifunzionalità e Circolarità: per aumentare l’efficienza economica ed ecologica dei sistemi produttivi e ridurre i rischi legati alle crisi economiche;
  • Sostenibilità e impatto ambientale: per promuovere la sostenibilità ecologica, economica e sociale e la sicurezza alimentare attraverso innovazioni tecniche e organizzative lungo la filiera e spiegarne i metodi di misura;
  • Servizi Ecosistemici e Biodiversità: per il benessere della popolazione. Tra questi, verranno considerati l’equilibrio ambientale, la regolazione del clima, la purificazione dell’acqua e i benefici immateriali ricreativi, estetici ed educativi. Verrà inoltre affrontato il ruolo della biodiversità naturale e associata ai sistemi colturali nel fornire servizi ecosistemici come l’impollinazione, il controllo biologico dei parassiti, il ciclo dei nutrienti e la regolazione del clima, e il suo ruolo economico; 
  • Urbanizzazione e suolo: il rapporto tra ambienti urbani e suolo è complesso. Urbanizzare implica perdere suolo per impermeabilizzazione (il “soil sealing”) aumentando i rischi di dissesto idrogeologico. Ambienti urbani e industriali mal integrati con agricoltura e natura e con poco verde pubblico mostrano problemi di regolazione delle temperature e qualità dell’aria. In AGRO-SALUTE promuoveremo il dibattito con la popolazione e i decisori politici sulla opportunità di meglio gestire gli spazi verdi urbani con pratiche multifunzionali, che possano fornire servizi ecosistemici. 

Tutti questi aspetti sono legati a un concetto centrale: quello di “One Health”, ovvero salute unica, che unisce la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

Un progetto per tutti e una rete in espansione

Agro-SALUTE si rivolge a una vasta rete di partecipanti, noti anche come AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System). Tra questi ci sono agricoltori, allevatori, forestali, studenti, ricercatori, consulenti, ONG, consumatori, istituzioni pubbliche e private e decisori politici. 

Il laboratorio vivente si concretizza in eventi annuali in presenza, incontri online e attività di ascolto dei bisogni dei partecipanti. Ogni incontro sarà un’occasione per fare rete, proporre idee, raccogliere esigenze e individuare soluzioni pratiche.

Oltre a SUS-SOIL, Agro-SALUTE riceve il supporto di altre iniziative come SHARInG-MeD e OSCAR, con competenze scientifiche e operative. Inoltre, il laboratorio mantiene un dialogo costante con altri progetti, istituzioni e soggetti (anche internazionali) interessati a sostenere la transizione ecologica.

Grazie alla sua struttura flessibile e inclusiva, Agro-SALUTE riesce a integrare esperienze locali e visioni globali, unendo innovazione, scienza e pratica, conoscenza tecnica e raccogliendo gli aspetti validi della tradizione e dell’esperienza contadina.

Perché è importante partecipare

La crisi ambientale globale e le molte crisi locali, i cambiamenti climatici e le incertezze economiche impattano negativamente la vita e resilienza delle comunità, soprattutto quelle rurali. Agro-SALUTE rappresenta un modello innovativo per affrontare i problemi dell’agricoltura e della gestione del territorio. Le soluzioni proposte saranno peraltro costruite insieme ai protagonisti del settore. Alla base di tale co-creazione di innovazione c’è l’idea che nessuno ha tutte le risposte, ma insieme si possono trovare le strade giuste. Con un approccio basato sull’ascolto, sulla collaborazione e sulla sperimentazione condivisa, Agro-SALUTE vuole contribuire alla costruzione di un’agricoltura più giusta, più stabile e più vicina alle esigenze di agricoltori e allevatori, delle persone e dell’ambiente.

Per saperne di più e iscriversi, https://linktr.ee/agrosalute

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